MonoFestival 2026 “La Ri-Generazione”da Giugno a Dicembre 2026
4 edizioni!
Questa edizione non ha ancora contenuti pubblicati.
Premio Officine Zephiro Media Company
un premio alle storie che avremmo voluto scrivere noi o, almeno, pubblicare
MonoFestival 26 | la Ri-generazione
Abbiamo chiesto ai giovani di raccontare il futuro in modo non convenzionale.
Come lo immaginano e come lo stanno costruendo giorno per giorno…
in connessione/competizione con l’AI.
Libro premiato
Etica dell’Intelligenza artificiale e tutela degli ultimi
di Federico Bergaminelli
più o meno consapevolmente stiamo vivendo in un mondo in cui le decisioni vengono adottate sulla base di modelli matematici predittivi, “nutriti” con dati pescati dalla rete.
Il nuovo dio è divenuto il calcolo matematico che seppur incapace di compiere errori logici è totalmente inadatto per valutare il caso specifico che è la storia di un UOMO REALE che, per effetto di questa onnipotenza algometrica, può diventare un "errore", uno "scarto statistico", il bersaglio di discriminazioni invisibili ma sistematiche, che possono distruggergli una vita, a volte più di una.
Ci opponiamo a tutto ciò, e sempre offriremo sostegno al "grillo parlante" Federico Bergaminelli...
MonoFestival 25 | la metà del cielo
Dedicato alle donne della Costa.
Silenziose, instancabili, visionarie, hanno costruito il nostro mondo e, ne sono convinto, continuerebbero a “farlo girare” al meglio delle sue possibilità se solo riuscissimo a cancellare la violenza, il pregiudizio… il potere nelle mani degli incolti e dei non capaci.
Libro premiato
Storie del passato, voci del presente
di AA.VV.
Storie di donne, raccontate da donne.
Scienziate, artiste, intellettuali, donne di spettacolo, regine …dieci donne del passato hanno ispirato dieci donne di oggi e, senza saperlo, ne guidato inspirato le scelte… e indirizzato la vita, l’amore, il lavoro...
MonoFestival 2024 | vino e libri
Il meglio della vita. Come lo immaginiamo noi…
Libro premiato
Carmela in libertà
di Elvira Rossi
Giovanissima, ma povera ed analfabeta, costretta a lavorare come pastora per aiutare la famiglia, per il mondo gretto da cui proviene il riscatto è rappresentato da un impiego in città. Un lavoro “a servizio2 di una famiglia borgese, non meno faticoso, affatto gratificante anzi, che la sbatte in faccia il malcelato ribrezzo della gente cosiddetta “perbene”…
E allora Carmela reagisce. Decide di imparare a leggere. Per liberarsi. Per iniziare a vivere…finalmente.